Portualità turistica, la Regione Sardegna approva il piano
La Regione Sardegna compie un nuovo passo nella pianificazione della nautica da diporto con l’approvazione del Piano regionale della rete della portualità turistica (PRRPT), strumento destinato a rafforzare la competitività dell’isola nel Mediterraneo. Il provvedimento individua nella portualità turistica un settore strategico per lo sviluppo economico e per la valorizzazione del sistema costiero, con l’obiettivo di ridurre il divario rispetto alla media nazionale in termini di posti barca per chilometro di costa.
Il piano prevede una distribuzione più omogenea degli approdi lungo il perimetro costiero dell’isola. La finalità è garantire continuità alla navigazione da diporto e migliorare l’accessibilità ai servizi nautici. Attualmente la Sardegna dispone di circa 25 mila posti barca, con un rapporto di 13,2 posti per chilometro di costa, inferiore alla media nazionale pari a 20,5. Il PRRPT punta quindi a colmare progressivamente questo gap.
Nuove infrastrutture in programma
Tra gli interventi previsti figura l’incremento di circa 4 mila nuovi ormeggi nel medio-lungo periodo. Il potenziamento della rete dovrebbe avvenire attraverso:
- la realizzazione di sei nuovi porti turistici;
- la creazione di tredici ulteriori strutture portuali con una dotazione minima di 200 posti barca ciascuna.
L’obiettivo è rafforzare la capacità ricettiva nautica e sostenere la crescita del comparto.
Integrazione tra costa ed entroterra
Il piano regionale introduce una visione integrata dello sviluppo turistico. Le infrastrutture portuali sono considerate nodi di una rete più ampia, in grado di generare ricadute economiche sui territori interni attraverso servizi, accoglienza e filiere collegate. Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza della navigazione e alla fruibilità delle strutture durante tutto l’anno, in un’ottica di destagionalizzazione dei flussi turistici.
Uno strumento di programmazione strategica
Con il PRRPT, la Regione intende dotarsi di un quadro organico di riferimento per orientare gli investimenti pubblici e privati nel settore della nautica da diporto. La pianificazione mira a sostenere la crescita economica, migliorare la qualità dei servizi portuali e consolidare il posizionamento della Sardegna tra le principali destinazioni nautiche del Mediterraneo.
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