L’innovazione del bio-metanolo nautico in Sardegna
In occasione della Fiera Nautica di Sardegna, si è tenuto presso la Marina di Porto Rotondo il talk “Techno Green: l’innovazione tecnologica per la tutela dell’ecosistema marino”, un momento dedicato alla transizione ecologica nel settore della nautica e all’integrazione tra industria, ricerca e istituzioni nel rispetto dell’ambiente.
L’attenzione è stata dedicata all’innovativo progetto capace di trasformare i rifiuti organici, compresi quelli provenienti dalla nautica, in carburante pulito per i superyacht. Promosso dal Cipnes Gallura e finanziato con fondi PNRR, l’impianto di biodigestione anaerobica in costruzione tratterà oltre 40.000 tonnellate annue di rifiuti per produrre biogas, poi convertito in bio-metanolo grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano. Il carburante sarà utilizzato da Sanlorenzo S.p.A., leader mondiale nella nautica di lusso, che ha già lanciato il primo yacht a fuel cell a metanolo e prevede dal 2027 la produzione di modelli bi-fuel. Si tratta del primo progetto a livello globale di questa tipologia e portata.
All’evento hanno preso parte rappresentanti del mondo politico, accademico, industriale e ambientale. A moderare l’incontro è stata la giornalista del TG5 Roberta Floris, mentre alcuni interventi sono stati realizzati in collegamento da remoto. Nell’ordine, hanno contribuito al dibattito: Jacopo Morrone, Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari; Flavio Manenti, Professore Ordinario di Impianti Chimici “Giulio Natta”, Politecnico di Milano e Delegato del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica nel Comitato tecnico consultivo biocarburanti; Paolo Bertetti, Chief Innovation Officer Sanlorenzo Yachts; Aldo Carta, Direttore Generale Cipnes Gallura; Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia; Emanuele Cani, Assessore Industria Regione Sardegna; Gianluca D’Agostino, Direttore Marittimo Nord Sardegna; Laura D’Aprile, Capo Dipartimento per la transizione ecologica e gli investimenti verdi del Ministero dell’Ambiente; Simone Morelli, Confindustria Nautica; Giacomo Bedeschi, Direttore La Nuova Sardegna.
Il progetto rappresenta un modello europeo di economia circolare applicata al mare: una filiera integrata che unisce territorio, ricerca e industria per trasformare un problema ambientale in una risorsa energetica sostenibile. Una giornata definita “storica” per la nautica italiana e per la Sardegna, che si propone così come primo hub mediterraneo per i carburanti alternativi destinati alla nautica.
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